Se un prodotto venduto su Amazon è difettoso e provoca danni all'acquirente, ne risponderà Amazon anche se il venditore non è la multinazionale: è la sentenza emessa dalla corte d'appello della California e che è destinata a far discutere


per la prima volta stabilisce che il colosso di Jeff Bezos è responsabile dell'integrità e della sicurezza della merce venduta anche dai soggetti terzi — purché ovviamente sia stata acquistata attraverso il noto portale di ecommerce. 


 La denuncia negli Stati Uniti La vicenda che ha portato alla sentenza di queste ore è quella di una donna statunitense che ha denunciato Amazon per i danni subiti da una batteria per laptop difettosa acquistata sul portale. Per via di un difetto tecnico l'accessorio è esploso improvvisamente provocando alla donna delle ustioni di terzo grado, ma la relativa domanda di risarcimento era stata inizialmente respinta sulla base del fatto che il prodotto non è stato venduto da Amazon, ma da un rivenditore esterno che si è appoggiato al servizio di ecommerce. 



Stando alla sentenza della corte d'appello però, in questo genere di transazioni il gruppo non assume una semplice posizione di facilitatore tra venditore e acquirente, ma ricopre un ruolo attivo. Nella fattispecie il prodotto difettoso — ha fatto notare la corte — è stato trovato attraverso il portale Amazon; era stoccato nei magazzini Amazon; è stato acquistato attraverso un sistema di pagamenti che fa capo ad Amazon e per il quale il gruppo ha percepito una commissione, ed è stato spedito da Amazon alla cliente in un pacco con il logo di Amazon. 

Da tutte queste attività la multinazionale ricava profitto e anche per questo, a differenza di altri servizi di ecommerce, Amazon per il giudice è da considerarsi parte integrante del processo di vendita del prodotto. L'intervento costante di un brand riconosciuto come Amazon nelle numerose fasi della vendita di questi prodotti inoltre — ha aggiunto il giudice — contribuisce a far percepire i prodotti venduti sul portale come sicuri, motivo in più per cui l'azienda dovrebbe assumersi la responsabilità sia di eventuali malfunzionamenti che dei danni che questi malfunzionamenti possono causare. Fonte TechFanpage.it