Recensione TELESIN Master Grip per iPhone 18 Pro

Con il nuovo lancio dell’iPhone 18 Pro, TELESIN non si è fatta attendere e ha già pronta una soluzione che punta a fare un ulteriore salto di qualità nel mondo della fotografia mobile. 

E lo fa partendo da un'idea che abbiamo già avuto modo di conoscere con la precedente generazione di Master Grip dedicata all'iPhone 17 Pro, ma portandola oggi a un livello decisamente più evoluto.

Se il modello precedente aveva già dimostrato quanto un'impugnatura dedicata potesse cambiare il modo di utilizzare l'iPhone per scattare fotografie e registrare video, con questa nuova generazione TELESIN sembra aver deciso di non limitarsi a riproporre una formula vincente, ma di svilupparla introducendo novità che ne ampliano concretamente le possibilità.

Il risultato è il nuovo TELESIN Master Grip per iPhone 18 Pro, un prodotto rivolto a chi utilizza lo smartphone non soltanto per immortalare rapidamente ciò che ha davanti, ma vuole trasformarlo in uno strumento fotografico più completo, ergonomico e versatile.

In questa recensione analizzeremo il nuovo Master Grip di TELESIN in ogni suo aspetto, dalle specifiche tecniche alla qualità costruttiva, passando per l’ergonomia, le funzionalità, le soluzioni adottate e le possibilità che offre nell’utilizzo quotidiano.

Entreremo nel dettaglio per capire cosa ha realmente da offrire questo nuovo accessorio, mettendone in luce punti di forza e possibili limiti, con un’attenzione particolare all’esperienza fotografica e video.

L’obiettivo è capire, al di là delle specifiche dichiarate dal produttore, quanto questo sistema riesca realmente a migliorare l’esperienza d’uso dell’iPhone 18 Pro e, soprattutto, se il nuovo Master Grip di TELESIN possa essere la scelta giusta per le vostre esigenze fotografiche e creative.

- Packaging e dotazione 

Come di consueto, prima di entrare nel vivo della prova, partiamo dal packaging e da ciò che troviamo all'interno della confezione.   

TELESIN, per questo dispositivo, ha scelto un design pulito, essenziale e decisamente elegante, accompagnato da un packaging completamente nero che comunica fin dal primo sguardo la natura premium del Master Grip.

Sul fronte della confezione troviamo una grafica circolare centrale, arricchita da particolari rifiniture che richiamano visivamente il design del prodotto. Una scelta che rende la scatola più caratteristica e riconoscibile, senza però allontanarsi da quell'impostazione minimalista che contraddistingue l'intero packaging e la filosofia del brand.

La configurazione che stiamo provando è quella ufficialmente indicata da TELESIN come “Master Grip Kit + 2X Telephoto Lens” e comprende:

  • Teleobiettivo 2X ×1
  • Paraluce classico ×1
  • Impugnatura principale (Master Grip) ×1
  • Custodia per telefono ×1
  • Adattatore per lenti ×1
  • Copriobiettivo ×1
  • Custodia per lente (Pouch) ×1
  • Cinghia da polso ×1
  • Cavo di ricarica ×1

La dotazione appare quindi già piuttosto completa e, soprattutto, lascia intuire fin da subito la filosofia alla base del progetto: non un singolo accessorio, ma un sistema pensato per essere utilizzato e configurato in modi differenti.

Al centro della confezione troviamo naturalmente il Master Grip, accompagnato in questa versione dal teleobiettivo 2X, che rappresenta l'elemento più caratterizzante del kit che abbiamo scelto di provare. 

Il resto della dotazione completa la configurazione con gli accessori necessari per utilizzare, proteggere e trasportare il sistema.

TELESIN, inoltre, non limita il Master Grip a una sola configurazione. Il sistema è disponibile anche senza lente, con teleobiettivo 3,5X oppure in abbinamento a una luce magnetica, permettendo così di scegliere il pacchetto più vicino alle proprie esigenze.

La natura modulare del progetto emerge ancora meglio considerando gli accessori opzionali disponibili separatamente. Il sistema può infatti essere ampliato con filtri fotografici, soluzioni di illuminazione magnetiche, flash e supporti con attacco da 1/4", utili anche per il collegamento a treppiedi. Questi accessori non fanno parte della dotazione standard del kit 2X, ma rappresentano la possibilità di estendere successivamente le funzionalità del sistema.

È un approccio che trovo interessante perché lascia all'utente la libertà di partire dalla configurazione realmente necessaria e costruire eventualmente il proprio corredo nel tempo, senza dover acquistare fin da subito accessori che potrebbero non essere utili.

Terminata questa prima panoramica della confezione e della dotazione, possiamo quindi concentrarci sul protagonista di questo sistema e andare a scoprire più da vicino il Master Grip, analizzandone costruzione, design, ergonomia e caratteristiche.

-  Design e qualità costruttiva

Passiamo ora al TELESIN Master Grip, partendo da quello che è probabilmente uno degli elementi più riusciti del prodotto: il design. 

Fin dal primo contatto è evidente la volontà dell'azienda di prendere ispirazione dal mondo della fotografia tradizionale, reinterpretando il concetto della classica impugnatura fotografica in una soluzione progettata specificamente per l'iPhone.

Non si tratta, quindi, della semplice aggiunta di un grip allo smartphone. Il Master Grip nasce con l'obiettivo di cambiare il modo in cui si tiene e si utilizza l'iPhone durante la realizzazione di foto e video, rendendo l'interazione più naturale e vicina a quella di un'attrezzatura dedicata.

Le dimensioni sono pari a 12,1 × 4,3 × 8,9 cm, per un peso di circa 180 grammi. Per un accessorio destinato a uno smartphone non sono valori trascurabili, ma risultano ben calibrati nell'utilizzo concreto. La struttura mantiene infatti un buon equilibrio e permette di ottenere una presa stabile senza risultare eccessivamente ingombrante.

Sul fronte costruttivo, TELESIN ha optato per una combinazione di PC, ABS e lega di alluminio, utilizzando ciascun materiale in funzione delle specifiche esigenze strutturali. Particolarmente apprezzabile è la presenza di componenti in alluminio sottoposti a lavorazione CNC, una scelta che contribuisce alla robustezza generale e, allo stesso tempo, alla qualità delle finiture.

Ed è proprio osservandolo e utilizzandolo da vicino che emerge il livello di cura dedicato alla costruzione. L'assemblaggio è preciso, le tolleranze sono ben controllate e non si avvertono scricchiolii, flessioni o giochi indesiderati. 

Ogni componente appare ben integrato nella struttura e trasmette una sensazione di solidità che difficilmente si associa ai comuni accessori per smartphone.

Molto convincente anche l'impugnatura, rivestita in similpelle a base siliconica. Il materiale è morbido e piacevole al tatto, ma soprattutto offre un buon livello di aderenza. La mano rimane salda e l'utilizzo risulta confortevole anche durante sessioni prolungate.

La sagomatura del grip segue naturalmente la conformazione della mano, permettendo al palmo e alle dita di trovare una posizione stabile. Rispetto alla classica presa dello smartphone, l'iPhone risulta quindi più facile da controllare durante gli scatti e, soprattutto, nelle riprese video.

Nella parte superiore del grip troviamo diversi pulsanti fisici, progettati per gestire rapidamente le principali funzioni durante l'utilizzo dell'iPhone. La loro posizione è studiata per essere facilmente raggiungibile mentre si tiene saldamente l'impugnatura, evitando quindi di dover ricorrere continuamente al display per effettuare le operazioni più comuni.

Tra i comandi troviamo il pulsante di scatto, che permette di avviare rapidamente la registrazione o acquisire una fotografia, a seconda della modalità utilizzata. La presenza di un vero comando fisico rende l'operazione decisamente più naturale, soprattutto durante le riprese, quando mantenere stabile lo smartphone e contemporaneamente interagire con il touchscreen può risultare meno pratico.

Accanto ai comandi principali è presente anche una rotella fisica, probabilmente uno degli elementi più interessanti dell'intero sistema. Il suo funzionamento richiama ancora una volta quello dei controlli presenti sulle fotocamere tradizionali: invece di intervenire esclusivamente attraverso il display, è possibile utilizzare la rotazione della ghiera per gestire le impostazioni supportate direttamente dall'impugnatura.

La rotella offre quindi un controllo più preciso e immediato, soprattutto quando si desidera modificare rapidamente un parametro senza interrompere la presa sul dispositivo. 

Il movimento è inoltre più naturale rispetto all'utilizzo di un controllo completamente touch, perché permette di effettuare la regolazione semplicemente con il movimento delle dita. 

A completare il sistema troviamo gli altri tasti dedicati alle funzioni fotografiche e video, che permettono di accedere rapidamente ai relativi comandi senza dover spostare la mano. La disposizione complessiva è ben studiata e, dopo un breve periodo di familiarizzazione, consente di individuare i vari controlli quasi istintivamente.

Questo permette di interagire con l'iPhone in maniera molto più immediata rispetto al semplice utilizzo del touchscreen. I principali controlli sono direttamente sotto le dita, consentendo di intervenire sulle funzioni senza dover continuamente spostare la mano o distogliere l'attenzione dall'inquadratura.

È proprio questo insieme di soluzioni a rendere il Master Grip particolarmente riuscito dal punto di vista dell'esperienza d'uso. Forma, ergonomia e controlli fisici lavorano insieme in modo coerente, trasformando il rapporto con l'iPhone e rendendo molto più naturale utilizzarlo per fotografia e video.

Ed è qui che il lavoro di TELESIN trova la sua massima espressione: una volta impugnato, il Master Grip riesce davvero a far percepire l'iPhone come una piccola macchina fotografica, non semplicemente come uno smartphone a cui è stato aggiunto un accessorio.

Proseguendo nell'analisi della struttura, sul lato posteriore del Master Grip troviamo il supporto magnetico MagSafe, integrato direttamente nel corpo dell'impugnatura. Anche in questo caso TELESIN ha prestato particolare attenzione alla qualità costruttiva: il modulo appare robusto, ben integrato nella struttura e caratterizzato da una calamita particolarmente potente, capace di mantenere lo smartphone saldamente ancorato durante l'utilizzo.

L'aggancio magnetico è infatti molto deciso. Una volta avvicinato il dispositivo, il sistema lo porta immediatamente nella corretta posizione e lo mantiene fermo, senza trasmettere quella sensazione di precarietà che si potrebbe avere con un supporto magnetico meno efficace. È una soluzione che si sposa perfettamente con la filosofia del Master Grip, perché permette di fissare e rimuovere rapidamente lo smartphone mantenendo al tempo stesso un'elevata sicurezza durante le riprese.

Il supporto consente inoltre di orientare lo smartphone sia in verticale sia in orizzontale, adattandosi così a differenti modalità di utilizzo senza dover intervenire sulla struttura dell'impugnatura.

Un aspetto altrettanto interessante riguarda la compatibilità. Sebbene il Master Grip sia progettato per sfruttare al meglio il sistema MagSafe dell'iPhone, il suo utilizzo non è necessariamente limitato ai soli smartphone Apple. Grazie a una cover dotata di anello magnetico compatibile, è infatti possibile utilizzare il grip anche con diversi modelli Android e, più in generale, con altri smartphone predisposti per questo tipo di aggancio.

Questo rende il sistema particolarmente versatile: l'impugnatura rimane la stessa, mentre è sufficiente disporre di una cover magnetica adeguata per poter utilizzare dispositivi differenti. Una scelta che amplia notevolmente le possibilità di utilizzo del Master Grip e ne aumenta la praticità anche per chi alterna smartphone diversi.

- Il sistema ottico il vero upgrade 

Ed è proprio sul fronte delle ottiche che, secondo noi, si trova una delle differenze più importanti rispetto alla generazione precedente del Master Grip. 

TELESIN non si è limitata a rivedere l'impugnatura o ad aggiungere nuovi controlli, ma ha costruito attorno al grip un vero e proprio sistema ottico modulare, pensato per ampliare in maniera concreta le possibilità fotografiche dell'iPhone.

Il Master Grip può infatti essere acquistato in diverse configurazioni: oltre alla versione con la sola impugnatura, TELESIN propone i kit con teleobiettivo 2X oppure con il più spinto 3,5X. Noi abbiamo avuto modo di provare entrambe le soluzioni e, prima di entrare nel dettaglio delle singole ottiche, vale la pena capire come funziona il sistema di montaggio.

- Come si montano le ottiche

Il sistema è piuttosto semplice e sfrutta la cover dedicata fornita da TELESIN. Una volta installata sull'iPhone, nella zona corrispondente alla fotocamera troviamo un attacco filettato progettato per accogliere le ottiche del sistema.

Anche sulla parte posteriore delle lenti è presente la relativa filettatura. Il montaggio avviene quindi semplicemente facendo combaciare la lente con l'attacco presente sulla cover e avvitandola fino a quando risulta correttamente fissata.

Non abbiamo quindi un sistema a pressione o un aggancio che richieda particolari procedure: la filettatura permette di montare e rimuovere l'ottica in maniera abbastanza rapida, mantenendola saldamente in posizione durante l'utilizzo.

Questo dettaglio è importante perché la lente deve rimanere perfettamente allineata con la fotocamera dell'iPhone. Una volta avvitata alla cover, l'ottica rimane infatti vincolata al sistema e possiamo utilizzare il telefono normalmente, sfruttando la focale aggiuntiva senza dover tenere manualmente l'obiettivo in posizione.

Il vantaggio di questa soluzione è anche nella modularità. La cover rimane installata sull'iPhone e possiamo decidere di volta in volta quale ottica utilizzare. 

Quando non abbiamo bisogno del teleobiettivo, possiamo semplicemente rimuoverlo e tornare alla configurazione standard; quando invece vogliamo maggiore portata, possiamo montare la lente che preferiamo.

In pratica, la cover diventa il punto di collegamento tra iPhone e sistema ottico, mentre le diverse lenti rappresentano gli elementi intercambiabili con cui possiamo modificare il comportamento della fotocamera.

La lente 2X

Partiamo dalla 2X Telephoto Lens, che rappresenta probabilmente la soluzione più versatile delle due. TELESIN la associa a un utilizzo orientato principalmente a ritratti, fotografia street, persone, animali domestici e teleobiettivo da utilizzo quotidiano.

Nella configurazione prevista per il sistema, TELESIN indica un riferimento di 105 mm per la fotocamera principale e 200 mm con l'ottica tele, offrendo quindi un significativo aumento della capacità di avvicinarsi otticamente al soggetto.

Il vantaggio principale di una soluzione di questo tipo è che possiamo ottenere un'inquadratura più stretta senza dover ricorrere esclusivamente allo zoom digitale dello smartphone. L'ottica aggiuntiva interviene infatti fisicamente sul percorso ottico e modifica la focale effettiva del sistema, permettendo di ottenere una prospettiva più compressa e tipica di un teleobiettivo.

Ed è proprio nei ritratti che la 2X mostra uno dei suoi punti di forza. Una focale più lunga permette di lavorare a maggiore distanza dal soggetto, evitando di avvicinarsi troppo e ottenendo una prospettiva più naturale sul volto. 

Allo stesso tempo, la compressione della scena contribuisce a rendere lo sfondo visivamente più vicino al soggetto, creando un'immagine con un'impostazione più fotografica.

Ma non la considererei una lente esclusivamente da ritratto. La 2X è probabilmente quella che sceglierei quando vogliamo portare con noi un'unica ottica aggiuntiva e mantenere una certa versatilità. Può essere utile nella fotografia urbana, nei dettagli architettonici, negli scatti di viaggio, per isolare particolari lontani e, naturalmente, per fotografare soggetti che non possiamo o non vogliamo raggiungere fisicamente.

In altre parole, la 2X rappresenta l'ottica più equilibrata: offre un incremento evidente della portata senza trasformare completamente il modo di utilizzare l'iPhone.

La 3,5X: quando serve davvero arrivare lontano

La situazione cambia decisamente passando alla 3,5X Telephoto Lens. Qui TELESIN ha realizzato una soluzione pensata per chi vuole spingersi molto più lontano e per scenari nei quali la distanza dal soggetto diventa il principale limite della fotocamera dello smartphone.

TELESIN indica per questa configurazione una focale equivalente di 400 mm, e già questo numero fa capire quanto sia diversa la destinazione d'uso rispetto alla 2X. L'azienda la propone infatti per situazioni come concerti, sport, paesaggi, birdwatching e soggetti particolarmente distanti.

Qui non parliamo quindi semplicemente di ottenere un'inquadratura un po' più ravvicinata. Una focale equivalente nell'ordine dei 400 mm permette di riempire il fotogramma con soggetti che normalmente, utilizzando soltanto le fotocamere integrate nell'iPhone, rimarrebbero molto piccoli.

Pensiamo, ad esempio, a un concerto: dalla platea o dalle ultime file possiamo avere un artista molto distante dal palco, e la 3,5X ci permette di restringere sensibilmente l'inquadratura senza dover ricorrere a livelli estremi di zoom digitale. 

Lo stesso principio vale per gli animali, per la fotografia naturalistica o per dettagli architettonici che si trovano a grande distanza.

La differenza rispetto alla 2X diventa quindi soprattutto una questione di prospettiva e di distanza operativa. Con la 2X possiamo ancora muoverci all'interno di una fotografia relativamente quotidiana; con la 3,5X entriamo invece in un territorio molto più specialistico, dove l'obiettivo è isolare soggetti lontani e comprimere maggiormente la scena.

Non è semplicemente "più zoom"

Ed è importante sottolineare proprio questo punto. Quando parliamo di 2X e 3,5X non dobbiamo pensare semplicemente a due livelli di zoom dell'iPhone.

L'idea alla base del sistema TELESIN è quella di utilizzare un elemento ottico fisico dedicato, montato attraverso l'attacco filettato presente sulla cover. La lente viene quindi posizionata davanti alla fotocamera dell'iPhone e modifica concretamente il percorso ottico prima che l'immagine venga elaborata dal sistema fotografico dello smartphone.

Questo non significa che l'elaborazione computazionale dell'iPhone scompaia: l'immagine continua naturalmente a essere acquisita e processata dal sensore e dal software dello smartphone. La differenza è che, a monte, abbiamo aggiunto un vero elemento ottico fisico, che interviene sulla scena prima della fase di elaborazione.

Ed è uno dei motivi per cui l'upgrade del nuovo Master Grip è così significativo. TELESIN sta trasformando l'iPhone da dispositivo fotografico con alcune focali integrate in una piattaforma sulla quale possiamo aggiungere una componente ottica esterna, scegliendo la focale più adatta al tipo di fotografia che vogliamo realizzare.

2X o 3,5X: quale scegliere?

La scelta tra le due ottiche dipende quindi molto dal tipo di fotografia che vogliamo realizzare.

La 2X è quella più equilibrata e versatile. È indicata quando vogliamo migliorare la resa dei ritratti, fotografare persone e animali, lavorare nella street photography oppure avere un teleobiettivo da utilizzare durante viaggi e uscite quotidiane.

La 3,5X, invece, è una scelta molto più specialistica. La sua focale equivalente di 400 mm la rende particolarmente interessante quando il soggetto è lontano e non abbiamo la possibilità di avvicinarci: concerti, sport, birdwatching e fotografia a distanza sono gli scenari nei quali può realmente fare la differenza.

Ed è proprio questa modularità a rappresentare, a nostro avviso, uno dei punti più interessanti del nuovo Master Grip. Non siamo obbligati a utilizzare sempre la stessa configurazione: possiamo scegliere l'ottica in funzione della situazione e del risultato che vogliamo ottenere.

Un vero passo avanti rispetto al modello precedente

Rispetto al Master Grip precedente, quindi, l'introduzione di questo sistema di ottiche cambia radicalmente la filosofia del prodotto. Prima l'impugnatura rappresentava soprattutto un modo per migliorare ergonomia, controlli e gestione dell'iPhone; con questa nuova generazione diventa invece il centro di un sistema fotografico più articolato, nel quale possiamo intervenire anche sulla parte ottica.

Ed è probabilmente questo il vero salto generazionale: non viene migliorato soltanto il modo in cui teniamo e controlliamo l'iPhone, ma anche ciò che possiamo ottenere dall'immagine finale.

La possibilità di scegliere tra una 2X più versatile e una 3,5X decisamente più orientata alla lunga distanza permette di trasformare il Master Grip in qualcosa di molto più vicino a una piccola piattaforma fotografica modulare. A seconda della situazione possiamo utilizzare la configurazione standard, montare la 2X per i ritratti e la fotografia quotidiana oppure passare alla 3,5X quando abbiamo bisogno di una portata molto maggiore.

- Batteria e alimentazione

All'interno del TELESIN Master Grip per iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max troviamo una batteria integrata da 3.200 mAh, che amplia ulteriormente le possibilità di utilizzo dell'impugnatura.

La ricarica della batteria del Master Grip avviene tramite USB-C e, nonostante nella confezione sia già presente il relativo cavetto, non siamo necessariamente vincolati a utilizzare quello in dotazione. Possiamo infatti ricorrere a qualsiasi altro cavo USB-C compatibile che abbiamo già a disposizione, insieme al nostro alimentatore. Il sistema supporta una ricarica a 5V/2A e, nei nostri test, abbiamo impiegato circa 2 ore per una ricarica completa. Una soluzione semplice e pratica, che evita di dover utilizzare accessori proprietari e rende più immediata la gestione della ricarica.

Affianco alla porta USB-C troviamo anche una serie di LED indicatori che permettono di capire rapidamente lo stato della batteria. In questo modo possiamo verificare il livello di carica disponibile e avere un riscontro immediato anche durante la ricarica, senza dover collegare il grip all'iPhone o utilizzare un'applicazione dedicata.

È importante però distinguere i due sistemi di ricarica: il Master Grip si ricarica tramite USB-C, mentre l'iPhone viene alimentato wireless. Non è quindi necessario collegare fisicamente lo smartphone all'impugnatura con un cavo per trasferire energia. Il collegamento magnetico mantiene il sistema più ordinato e soprattutto evita di avere un cavo collegato al telefono mentre stiamo scattando o registrando.

Per quanto riguarda l'autonomia, nei nostri test la batteria da 3.200 mAh ci ha permesso di ottenere oltre un'ora di registrazione aggiuntiva in 4K a 60 fps. Si tratta naturalmente di un valore che può variare in base alle condizioni di utilizzo, alla modalità di registrazione e al consumo energetico dell'iPhone, ma rende bene l'idea del contributo che il Master Grip può offrire durante le sessioni di ripresa più lunghe.

La capacità di 3.200 mAh va quindi vista soprattutto come una riserva energetica aggiuntiva all'interno di un accessorio che svolge già diverse funzioni.

- Cover magnetica

Parliamo un attimo della cover, perché secondo me è uno di quegli accessori che rischia di passare in secondo piano, ma in realtà è fatta davvero bene.

Appena la prendiamo in mano, la sensazione è quella di avere tra le mani una cover premium. È solida, ben rifinita e dà subito l'idea di un prodotto curato, non della classica cover inserita nel bundle giusto per completare la confezione.

Ma la cosa che mi ha colpito di più è sicuramente la calamita. È bella potente. Quando andiamo ad agganciare il Master Grip, l'iPhone rimane praticamente lì, ben fermo, e la sensazione di sicurezza è davvero ottima. Non abbiamo quel piccolo movimento che magari ci aspetteremmo da un sistema magnetico: qui la presa è bella forte e stabile.

E questa cosa, soprattutto se stiamo utilizzando il grip per fare video o foto, fa veramente la differenza, perché ci dà la sensazione di avere tutto sotto controllo.

Anche i tasti sono fatti come si deve. Sono nella posizione giusta, si raggiungono facilmente e non dobbiamo andare a cercarli ogni volta che dobbiamo utilizzare l'iPhone. Sembra una cosa banale, ma quando utilizzi un accessorio tutti i giorni sono proprio questi piccoli dettagli a fare la differenza.

E secondo me è proprio questo il punto: TELESIN ha curato questa cover esattamente come ha curato il resto del Master Grip. Non sembra un accessorio messo lì tanto per dire “c'è anche la cover”, ma un componente pensato per integrarsi perfettamente con tutto il sistema.

Quindi sì, personalmente la promuovo a pieni voti: ottima qualità costruttiva, calamita davvero forte, ottima stabilità e tasti perfettamente accessibili.

È una cover che, una volta montata, ti fa capire subito che tutto il bundle TELESIN è stato pensato per essere utilizzato insieme. E secondo me, proprio per questo, è perfettamente in linea con il livello e con la filosofia del Master Grip.


Telesin Master Grip Kit – Specifiche tecniche
 
Compatibilità iPhone 18 Pro / iPhone 18 Pro Max
Sistema di montaggio MagSafe
Design Impugnatura ergonomica ispirata alle fotocamere tradizionali
Batteria integrata 3200 mAh
Stabilizzazione EIS – stabilizzazione elettronica dell'immagine
Controlli Controlli dedicati per un'esperienza di scatto più simile a una fotocamera
Ricarica Ricarica wireless
Obiettivo Tele 2X
Ingrandimento 2X
Focale equivalente Fino a 200 mm
Focale per ritratto 105 mm
Utilizzo consigliato Ritratti, soggetti distanti, street photography e fotografia creativa
Compatibilità Master Grip Telesin per iPhone 18 Pro Series
Obiettivo Tele 3,5X
Ingrandimento 3,5X
Focale equivalente Fino a 400 mm
Utilizzo consigliato Concerti, sport, wildlife, paesaggi e soggetti molto distanti
App consigliata ReefColor
Compatibilità Master Grip Telesin per iPhone 18 Pro Series
App ReefColor
Applicazione ReefColor
Controlli manuali Supportati tramite l'app
Registrazione video 4K fino a 60 fps con EIS
Live Photo Supportata
Profili colore Disponibili tramite ReefColor
Obiettivo 3,5X Consigliato l'utilizzo insieme a ReefColor per ottenere l'esperienza ottimale
Configurazioni disponibili
Configurazione Master Grip
Configurazione Master Grip + obiettivo Tele 2X
Configurazione Master Grip + obiettivo Tele 3,5X
Accessori Possibilità di utilizzare accessori magnetici compatibili
 
- Applicazione ReefColor

A completare l'esperienza del TELESIN Master Grip troviamo ReefColor, l'applicazione sviluppata da TELESIN che permette di sfruttare in maniera più completa le possibilità offerte dal grip e, più in generale, di avere un controllo molto più avanzato sulla fotocamera dell'iPhone.

Rispetto a quello che avevamo provato con il modello precedente, dobbiamo dire che ReefColor ci è sembrata sensibilmente migliorata. L'applicazione appare oggi più fluida, meglio ottimizzata e soprattutto più piacevole da utilizzare nell'uso quotidiano. Anche la risposta ai comandi ci è sembrata più immediata, un aspetto importante quando si utilizza il Master Grip proprio per avere un'esperienza più vicina a quella di una fotocamera tradizionale.

Una volta collegato il grip, possiamo infatti sfruttare direttamente i suoi controlli fisici all'interno dell'applicazione. È possibile personalizzare le funzioni della ghiera, del pulsante Fn e del pulsante di attivazione, mentre il pulsante di scatto supporta anche la pressione a metà corsa per la messa a fuoco. In questo modo i comandi dell'impugnatura non rimangono semplicemente dei pulsanti fisici, ma possono essere configurati in funzione delle nostre esigenze.

ReefColor mette inoltre a disposizione una modalità di scatto più avanzata rispetto alla semplice fotocamera di sistema. Possiamo intervenire manualmente su parametri come tempo di scatto, ISO e temperatura del colore, oltre a utilizzare strumenti di assistenza come griglia, livella, flash e autoscatto

È quindi possibile avere un controllo più preciso dell'immagine direttamente durante la fase di scatto, senza dover passare ogni volta da applicazioni esterne.

Una parte importante dell'esperienza è poi rappresentata dai Master Filters, ovvero i filtri sviluppati da TELESIN e ispirati all'estetica di pellicole e fotocamere differenti. 

L'idea non è semplicemente quella di applicare un filtro a posteriori, ma di poter scegliere già durante lo scatto il tipo di resa che vogliamo ottenere. TELESIN ha inoltre continuato a lavorare su questi profili, introducendo ottimizzazioni per migliorare la qualità dell'immagine e degli effetti.

Con gli aggiornamenti successivi, l'applicazione si è poi arricchita anche di una sezione Album, che permette di importare fotografie già presenti nella galleria dell'iPhone e lavorare successivamente sull'immagine. È stato inoltre introdotto il supporto alla gestione dei file RAW, con possibilità di intervenire su esposizione, temperatura colore e tonalità, oltre alla possibilità di applicare e modificare i filtri anche in fase di post-produzione.

Questo rende ReefColor qualcosa di più di una semplice applicazione necessaria per collegare il Master Grip. È diventata progressivamente una parte integrante dell'intero sistema, mettendo insieme controllo della fotocamera, gestione dei comandi del grip, filtri creativi e strumenti di elaborazione all'interno dello stesso ambiente.

E proprio qui, secondo noi, si trova uno dei valori aggiunti del Master Grip. L'hardware da solo offre una migliore ergonomia e dei controlli fisici più comodi, ma è attraverso ReefColor che queste possibilità vengono realmente sfruttate. Il fatto che l'applicazione continui a ricevere aggiornamenti e nuove funzioni è inoltre un elemento positivo, soprattutto considerando quanto sia importante il software quando si parla di un accessorio che vuole trasformare l'iPhone in uno strumento fotografico più completo.

- Conclusioni finali

Con questo nuovo upgrade, TELESIN dimostra di aver alzato ulteriormente l'asticella, portando il Master Grip verso un livello ancora più completo e interessante. Rimane un prodotto di nicchia, pensato soprattutto per chi vuole trasformare il proprio iPhone in uno strumento fotografico e video più versatile, andando oltre la semplice esperienza di utilizzo quotidiano.

Durante la nostra prova abbiamo apprezzato in particolare la qualità costruttiva, la solidità e la cura dei dettagli, elementi che contribuiscono a far percepire immediatamente il Master Grip come un sistema progettato con attenzione e con una precisa filosofia.

A fare la differenza rispetto alla generazione precedente è soprattutto l'introduzione del sistema ottico modulare. Le lenti 2X e 3,5X ampliano concretamente le possibilità creative e permettono di adattare il sistema a esigenze fotografiche differenti: dalla maggiore versatilità della 2X alla lunga distanza della 3,5X.

Anche il rapporto tra qualità e prezzo ci è sembrato nel complesso convincente, considerando la costruzione, le funzionalità, la dotazione e la possibilità di scegliere la configurazione più adatta alle proprie esigenze senza dover necessariamente acquistare tutto il sistema.

In definitiva, il nuovo TELESIN Master Grip rappresenta un upgrade concreto rispetto alla precedente generazione. Non è un accessorio pensato per tutti, ma per chi utilizza realmente l'iPhone come strumento per fotografia e video può offrire un'esperienza più completa, ergonomica e vicina a quella di una piccola fotocamera.

Se volete quindi alzare l'asticella dei vostri contenuti e sfruttare maggiormente il potenziale fotografico del vostro iPhone 18 Pro o 18 Pro Max, il TELESIN Master Grip è sicuramente una soluzione da prendere in considerazione. La scelta della configurazione, con o senza ottiche, dipenderà naturalmente dal vostro modo di fotografare e dalle vostre esigenze personali.

Prezzo e configurazioni disponibili

TELESIN propone il nuovo Master Grip in diverse configurazioni, così da permettere di scegliere il kit più adatto alle proprie esigenze.

Si parte dal Master Grip, pensato per chi cerca principalmente una migliore ergonomia, controlli fisici e una batteria integrata. Per chi vuole invece ampliare le possibilità fotografiche troviamo il kit con teleobiettivo 2X, che rappresenta probabilmente la soluzione più equilibrata per un utilizzo versatile.

La 3,5X è invece pensata per chi ha bisogno di una maggiore portata e vuole fotografare soggetti particolarmente distanti, mentre la configurazione con luce magnetica è più interessante per chi utilizza l'iPhone soprattutto per video e creazione di contenuti.

Il prezzo varia naturalmente in base alla configurazione scelta, ma uno degli aspetti più interessanti è proprio la possibilità di costruire il proprio sistema in base alle proprie esigenze, senza essere obbligati ad acquistare accessori che magari non utilizzeremo.

Per questo motivo, non esiste una configurazione migliore in assoluto: la scelta dipende soprattutto dal tipo di fotografia e di contenuti che realizziamo abitualmente.

Se siete interessati al TELESIN Master Grip per iPhone 18 Pro tramite questo link potete trovare tutte le configurazioni disponibili direttamente sul sito ufficiale TELESIN, dove è possibile scegliere il kit più adatto alle proprie esigenze , 

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