Attenti alla truffa dei Galaxy S10 a 2 euro su Facebook - Ecco come funziona e come difendersi

Ritorniamo a parlare di truffe online , oggi vogliamo segnalarvi l'ennesima  inserzione truffaldina che i controlli di Facebook non hanno fermato. Protagonista, questa volta, Galaxy S10 proposto a un prezzo "mai così economico" di 2 euro.


Le vendite del Galaxy S10 sono state deludenti per Samsung. La soluzione? Vendere il proprio top di gamma a 2 euro. Un’esca semplice da capire, veloce da attuare e, anche se speriamo il contrario, efficace da portare avanti. Mentre altre volte a essere protagonista di truffe su Facebook erano gli iPhone, questa volta è Galaxy S10, la "novità" mobile delle ultime settimane, la leva che è stata usata per attirare gli utenti verso un'altra truffa online.

L'inserzione attira gli utenti con l'idea di un Galaxy S10 mai "così economico".

L’inserzione può apparire nel feed di Facebook esattamente come qualsiasi altro annuncio, legittimo; l’abbiamo incontrata noi stessi navigando sul social network. “Le vendite del Galaxy S10 vanno male. Ecco perché Samsung fa offerte fantastiche sul Galaxy S10 per gli italiani” è lo slogan usato per incentivare i clic.

Una volta cliccato, ecco apparire una pagina che copia in maniera molto certosina un articolo del sito di Repubblica. Il titolo è “Ecco come gli Italiani avranno il nuovo Galaxy S10 della Samsung a solo 2€”. La sola idea che un telefono che ha un prezzo di listino di 929 euro possa costare, dopo poche settimane dal debutto sul mercato, appena 2 euro già dovrebbe far suscitare molti dubbi circa la veridicità dell’annuncio; nell’era degli strani stratagemmi commerciali, però, qualcuno potrebbe anche pensare a una promozione vera. Ci pensano i commenti in fondo alla pagina, che imitano quelli che si potrebbero trovare realmente su Facebook a dare un ulteriore alone di presunta credibilità alla pagina.

L’indirizzo della pagina, però, dovrebbe far capire subito che no, non stiamo visitando Repubblica, ma Microtechn. Ve lo diciamo noi: tutto falso; Samsung non sta vendendo Galaxy S10 a 2 euro.

Non è la prima volta - e, ahinoi, temiamo che non sarà l’ultima - che Facebook “casca” in una inserzione falsa di questo tipo. Viene spontaneo chiederci: come ha potuto essere approvata? Il link alla pagina esterna appare subito falso a chi dovrebbe moderare i contenuti pubblicati dalle aziende e dai privati su un social network e che, si presuppone, abbia una sufficiente conoscenza del mezzo digitale per riconoscere la truffa.
Più probabile che sia, però, un altro caso di come gli algoritmi automatici non abbiano fatto a dovere il loro lavoro: la pagina web era funzionante, l’inserzione mirava a vendere un telefono in promozione; tutto nella norma. Peccato che, intanto, l’inserzione sia online e che molti utenti possano rischiare di essere truffati. Quando abbiamo incrociato l’inserzione, infatti, l’annuncio aveva già 96 condivisioni.
Non sappiamo se e quando Facebook finalmente riuscirà a mettere in piedi una strategia di moderazione più attenta, ma è certo che l'azienda non può reagire a seguito delle segnalazioni degli utenti; è già tardi. Deve prevenire che tali inserzioni possano apparire su un social network usato da milioni di persone ogni mese. Fonte ww.dday.it/

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