Huawei cerca l'accordo con Aptoide per sostituire Google

Dopo il ban Hawuei per aggirare temporaneamente il blocco imposto dal Governo Trump, la strada più semplice per Huawei è sicuramente quella di chiudere un accordo con uno store di terze parti che permetta all’azienda cinese di offrire sui suoi smartphone un negozio dal quale scaricare le applicazioni. 
Questa soluzione tampone darebbe il tempo a Huawei di sviluppare un proprio sistema operativo con più calma senza commettere nessun errore. Ne abbiamo già parlato nei giorni scorsi, l’azienda cinese sta investendo tempo e denaro nello sviluppo di un sistema operativo mobile indipendente, che sia alternativo sia ad Android sia a iOS. Ma realizzare un OS da zero non è così semplice come può sembrare. Inoltre, Huawei vorrebbe creare un ecosistema “alla Apple” con tutti i dispositivi che comunicano tra di loro. 

Ma che cosa è Aptoide? Tra gli store di terze parti alternative al Play Store di Google, Aptoide è sicuramente uno dei più famosi. Dispone di circa 900.000 applicazione compatibile con il sistema operativo Android. Se l’accordo tra lo store online e Huawei andrà a buon fine, gli smartphone dell’azienda cinese potrebbe avere a breve una nuova app che va a sostituire sia il Google Play Store, sia App Gallery, lo store proprietario di Huawei su cui, però, sono presenti poche applicazioni. Nei prossimi giorni ne sapremo sicuramente di più.

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