Arriva il registro delle opposizioni anche per i cellulari: entro il 2020 si potranno evitare le chiamate dei call center 28 Quante volte la chiamata da parte di un call center al tuo cellulare ti ha disturbato nel bel mezzo di una riunione di lavoro o durante un pranzo di famiglia? 




In quel momento avresti voluto iscriverti immediatamente al registro delle opposizioni. Non ne hai mai sentito parlare? Si tratta di un servizio in cui registrare il proprio numero per impedire ai call center di effettuare chiamate.

 Fino a questo momento, era possibile inserire solo i numeri telefonici fissi e il proprio indirizzo, in modo da evitare pubblicità cartacee recapitate a casa. Presto ci potrebbe essere una grande novità: l’arrivo del nuovo registro delle opposizioni dedicato ai numeri di cellulare. La proposta arriva dal Ministero dello Sviluppo e approderà prossimamente al Consiglio dei ministri. Se la proposta sarà approvata, i call center dovranno rinunciare a 20 milioni di numeri fissi e 83 milioni di numeri cellulari. Registro delle opposizioni per cellulari: come funzionerà? Con l’attivazione del nuovo registro, i call center non potranno più telefonare ai numeri di cellulare ad ogni ora del giorno per proporre offerte telefoniche, legate all’energia elettrica, al gas oppure alle piattaforme tv a pagamento. Saranno vietate le chiamate di vendita diretta, per effettuare ricerche di mercato, per l’invio tramite posta di offerte e per comunicazioni commerciali di ogni tipo. 

Come funzionerà? L’iscrizione al registro delle opposizioni sarà gratuita e accessibile sia a privati che agli enti e alle associazioni. Oltre alle chiamate di vendita diretta, vieterà quelle per effettuare ricerche di mercato, per l’invio tramite posta di offerte e per comunicazioni commerciali di ogni tipo. Sarà possibile effettuare l’iscrizione in diversi modi: compilare un modulo all’interno del sito web ufficiale; chiamare il numero messo a disposizione dal ministero; inviare un’e-mail all’indirizzo presente sul sito web ufficiale oppure inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno. Tutti i contatti saranno disponibili sulla piattaforma del Registro delle Opposizioni. Gli operatori, prima di effettuare qualsiasi chiamata, dovranno accertarsi che il numero non sia presente nel registro. Per consultare questo database sarà necessaria una richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico e il pagamento di una quota annuale per avere accesso ai numeri bloccati. 

Addio chiamate call center: quando verrà approvato il registro? Purtroppo, l’iter per approvare il nuovo elenco non sarà veloce. Tutto ha inizio con la Legge 5 del 2018 che da qualche anno è in lavorazione. Infatti, oltre ad essere approvata dal Consiglio di ministri, occorre prendere in considerazione la collaborazione delle aziende che gestiscono i call center e delle associazioni dei consumatori per capire come gestire il registro e farlo funzionare. Probabilmente, la legge e il nuovo registro delle opposizioni verranno approvati entro l’inverno del 2020, tuttavia non si conosce ancora la data precisa. Fonte Libero

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