In arrivo le chiamate verificate su Google - Ecco come funzioneranno

Google sta per introdurre in alcuni paesi un sistema che permetterà a chi ha uno smartphone Android di potersi difendere meglio da operatori fastidiosi e truffatori: si tratta delle telefonate verificate. Lo ha annunciato il colosso di Mountain View in una nota.

Chi di noi non ha mai ricevuto una telefonata da un numero, fisso o mobile, sconosciuto? Basta rispondere ed ecco che può succedere di tutto: caduta repentina della linea, improbabili proposte di trading online o di risparmio sulle bollette, semplici proposte tariffarie o telemarketing ma anche vere e proprie truffe. 

In passato, infatti, a molte persone è bastato rispondere a numeri di telefono sconociuti per vedersi all'istante prosciugare il credito telefonico o ritrovarsi ad aver firmato onerosi contratti semplicemente per aver risposto "Sì" alla domanda "Parlo col sig. X?".

Le chiamate verificate di Google hanno proprio l'obiettivo di evitare questi problemi. Sull'app 'Telefono' degli smartphone con sistema operativo Android, infatti, con questa funzione le aziende 'oneste' potranno registrarsi e indicare tutti i propri dati, nel segno della trasparenza. A garantire l'attendibilità dei chiamanti ci sarà una spunta blu di verifica, che verrà rilasciata quando le aziende renderanno disponibili non solo il loro numero con il logo, ma anche il nome dell'operatore e il motivo della chiamata.


La funzione delle chiamate verificate di Google sarà introdotta direttamente nell'app 'Telefono', con un aggiornamento che verrà rilasciato la prossima settimana per molti telefoni Android. Inizialmente la funzione sarà riservata agli utenti di Stati Uniti, Messico, Brasile, Spagna e India, ma Google è pronta a introdurre le chiamate verificate anche in altri paesi, Italia compresa, nei mesi successivi.

Prima del rilascio per tutti gli utenti c'è stata una fase di test, a cui hanno partecipato diverse aziende ed enti pubblici. Tra questi ci sono alcune banche che hanno utilizzato le chiamate verificate per avvisare i loro clienti su transazioni sospette ma anche negozi di alimentari, supermercati e ristoranti che effettuano consegne a domicilio. Non si tratta di una novità assoluta: l'anno scorso Google aveva già lanciato gli sms verificati, che hanno la stessa funzione delle telefonate ed hanno contribuito ad aumentare la fiducia dei consumatori, come dimostra anche il giro d'affari delle aziende che lo hanno scelto.

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