martedì, dicembre 10, 2019

Truffa dei falsi versamenti sul nostro conto corrente - Ecco come funziona e come difendersi

Ritorniamo a parlare di truffe , nelle ultime settimane stanno circolando in Rete due nuove tipologie di truffe. Entrambe prevedono dei falsi versamenti sul nostro conto corrente Quello delle truffe online è un mondo in continua evoluzione e che non si ferma mai. 


I cybercriminali non fanno altro che inventarsi una truffa al giorno, per cercare di ottenere da ignari utenti un po’ di tutto: spesso sono dati personali, a volte sono dati bancari per sottrarre soldi e, in certi casi, i truffatori provano a rubare direttamente i soldi prendendo in giro i malcapitati. La prudenza non è mai troppa, e ci può salvare solo la conoscenza delle truffe già in atto e che girano da un po’. Perché, in fin dei conti, le stesse truffe vengono tentate in continuazione nei confronti di migliaia e migliaia di persone. 

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Quindi è molto probabile che qualcuno ci sia già cascato e che lo abbia raccontato online. Due truffe, ad esempio, vanno per la maggiore da un po’ di tempo: quella del versamento in entrata, da girare ad un soggetto terzo, e quella del versamento sbagliato. Entrambe hanno lo stesso (non lieto) fine: chi ci casca perde un bel po’ di soldi e non li recupererà mai. Può capitare di essere contattati da qualcuno che non si conosce, per scopi di lavoro. Questa persona afferma di avere un progetto e di aver bisogno dei nostri servigi. Se si instaura un rapporto, ad un certo punto spunta una terza persona che fa parte del progetto. La prima afferma di avere difficoltà a inviargli del denaro, necessario a far andare avanti l’intero progetto e, quindi, anche il nostro lavoro. La proposta, a questo punto, è sempre la stessa: chi ci ha contattato ci invia quanto ci deve, più la cifra che deve all’altra persona. Chiedendoci di girargliela per chiudere il conto. Se lo facciamo, però, siamo stati fregati: il pagamento nei nostri confronti viene fatto con una carta prepagata, che dopo un po’ di giorni risulta rubata. Ne consegue che la cifra che ci è stata versata viene bloccata e noi non la vedremo mai. Ma noi, nel frattempo, avremo girato parte di quella cifra all’altra persona. E il nostro pagamento, essendo perfettamente regolare, non tornerà mai indietro. 



Un secondo tipo di truffa è quello del versamento “sbagliato“. Ad un certo punto, senza alcun preavviso, riceviamo una somma di denaro sul nostro conto. Di solito si tratta di una piccola somma. Poco dopo veniamo contattati da uno sconosciuto che afferma di aver fatto il versamento per sbaglio, e ci chiede di ridargli i soldi. Se lo facciamo, anche in questo caso siamo fregati. Perché il meccanismo è sempre lo stesso: la cifra originaria proviene da una carta rubata, quindi i soldi entro poco spariscono dal nostro conto.

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