Stamane il registro elettronico gestito da Axios, che in questi giorni non contiene solo voti e compiti ma anche importanti risorse didattiche per i ragazzi, è stato fuori uso fino alla tarda mattinata. 


Una risposta proviene dagli stessi gestori del servizio, sulla pagina web di riferimento AxiosItalia.it. All'arrivo sulla piattaforma dedicata allo strumento per la didattica a distanza, un avviso pop-up informa gli utenti di ripetuti attacchi informatici ai server predisposti alla piattaforma di tipo DDoS. In pratica, se non funziona Axios Registro Elettronico da quest'oggi è perché si sta provvedendo ad arginare l'attacco hacker in corso. 



Scrive Axiositalia sulla homepage: "Gentile Cliente purtroppo da questa notte la nostra struttura è continuamente vessata da attacchi informatici (tipo DDoS) da parte di hacker. Abbiamo bloccato questo attacco grazie al tempestivo intervento dei nostri tecnici e quelli di Aruba Enterprise, purtroppo il servizio nella giornata di oggi potrà subire delle alterazioni e non funzionare regolarmente. I nostri sistemi sono sicuri, ma l’enorme numero di accessi fraudolenti blocca il regolare accesso ai servizi. Tutte le nostre forze al momento sono in campo per ripristinare al più presto il servizio.Stiamo inoltre preparando regolare denuncia da inoltrare alla polizia postale". Ricevuta la denuncia la polizia postale ha aperto un'inchiesta, la sezione speciale della polizia da giorni è anche al lavoro su una serie di intrusioni verificatesi durante lezioni on line su diverse piattaforme utilizzate da docenti e studenti per la scuola digitale. 



Nei giorni scorsi infatti numerose scuole sulle piattaforme "Impari" sono state vittime di attacchi di hacker, che introducevano materiale violento e pornografico nel mezzo delle lezioni. Tanto che alcuni istituti hanno dovuto interropmere per alcuni giorni le lezioni a distanza. Fonte https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/09/news/axios_hacker-253550285/?rss