Google Foto - Niente più spazio illimitato e gratuito per foto e video

Google ha annunciato la fine della gratuità dello spazio illimitato su Google Foto, annunciando che dal prossimo 1° giugno, superati i 15 giga, l'utente dovrà pagare. 


Anche per una delle multinazionali tech più potenti al mondo, risulta impossibile mantenere gratuito un servizio, lanciato nel 2015, le cui dimensioni sono destinate a crescere nel tempo. Infatti, con l'aumentare della qualità fotografica degli smartphone e delle immagini salvate sul proprio device, si sono resi necessari cloud (ovvero i server che fungono da magazzino digitale) sempre più capienti, una spesa in più per ogni azienda che lavora con la tecnologia. 

Google Foto, com'è noto permette il backup da qualsiasi dispositivo iOS e Android che organizza automaticamente, consentendo poi di eseguire la ricerca con parole chiave e luoghi. Ora la decisione, che non considera i giga occupati attualmente, ma fa partire il conteggio dal 1° giugno, costringe l'utente a fare i conti con lo spazio gratuito dei 15 gb, che tra l'altro rigurda anche l'archiviazione di Gmail e Google Drive.

Ma veniamo al dettaglio dei costi, vediamo se vale la pena continuare ad utilizzare il servizio di google oppure valutare altre alternative. 


Google One, la piattaforma dei servizi cloud, consente diverse opzioni di abbonamento: 1,99 euro al mese per il taglio da 100 gb, 2,99 euro per 200 gb e 9,99 euro per 2 tb. Ma attenzione, perché per chi non volesse pagare un nuovo abbonamento, ci sono delle alternative, anche se tutte pongono dei limiti di spazio oltre ai quali si paga: Dropbox offre 2 gb gratuiti per il salvataggio delle foto, Apple e Microsoft Drive fino a 5 gb gratuiti, Flickr consente l'upload di un migliaio di foto e Mega. L'unica alternativa di spazio illimitato, anche se non proprio gratuita, è Amazon Prime che a 36 euro l'anno offre una serie di servizi, tra cui lo spazio illimitato per le foto e 5 gb per i video.

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