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sabato, agosto 31, 2019

agosto 31, 2019

Windows 10 - Disponibile un secondo aggiornamento cumulativo KB4512941 di agosto 2019

Ritorniamo a parlare di windows 10 , nelle ultime ore è stato rilasciato nuovo aggiornamento cumulativo per Windows 10.

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Microsoft ha infatti appena rilasciato l’aggiornamento cumulativo per l’attuale versione ufficiale del suo sistema operativo e quelle precedenti. 

Come al solito è disponibile tramite Windows Update. L’aggiornamento cumulativo, scaricabile da tutti gli utenti di Windows 10 May 2019 Update, prende il nome di KB4512941 e porta con sé ulteriori correttivi, miglioramenti della stabilità, della sicurezza e dell’esperienza di aggiornamento a Windows 10.
agosto 31, 2019

Diretta.it - App Livescore per i risultati di calcio in tempo reale

Ritorniamo a parlare di app , oggi vogliamo segnalarvi Diretta.it una delle migliori applicazioni livescore disponibile per android e ios che consente di avere in tempo reale tutti i risultati di 38 sport e delle migliori competizioni del mondo.

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Con diretta.it non ti perderai più un singolo gol. Ti basterà scegliere una delle tue partite, squadre o giocatori preferiti tra le oltre 6000 competizioni che seguiamo. Le nostre notifiche ti terranno aggiornato sui momenti salienti del match.

• VASTA COPERTURA: nella nostra app puoi trovare calcio, basket, tennis, volley, hockey ed altri 33 sport. Seguiamo più di 6.000 competizioni in tutto il mondo - 1.200 solo di calcio!

• VELOCITA': che si tratti di un gol segnato, di un cartellino rosso o della fine di un tempo/set lo verrai a sapere nello stesso esatto momento del pubblico.

• CRONACA DAL VIVO: non puoi seguire la partita in TV? Nessun problema resta aggiornato col testo dettagliato della nostra cronaca in diretta.





• FORMAZIONI E SCONTRI DIRETTI: vuoi sapere le formazioni prima del fischio di inizio? Noi le abbiamo in anticipo. E nella sezione Testa-a-Testa puoi controllare gli scontri diretti attuali e del passato delle due squadre.

• CLASSIFICHE LIVE: Un gol può cambiare tanto. Le nostre classifiche in diretta ti mostreranno se il gol ha causato variazioni nella classifica, e la classifica marcatori verrà aggiornata.

• ANTEPRIME E SINTESI: I numeri sono importanti ma non dicono sempre tutto. Ecco perchè troverete un'anteprima dettagliata per ogni partita dei campionati principali - così come una bella sintesi post-partita.





Cosa aspetti scaricare diretta.it gratuitamente dal sito ufficiale tramite questo link
agosto 31, 2019

Huawei Share 2.0 - Come trasferire file tra smartphone e PC

Oggi vogliamo segnalarvi Huawei Share 2.0& una nuova funzione integrata nella EMUI 8.1 che consente lo scambio di file tra dispositivi cross platform.  Vediamo successivamente come funziona e come si configura.




Si tratta di un sistema di condivisione di file, basato sul diffuso protocollo SMBche consente agli utenti di scambiarsi pressoché qualsiasi tipologia di file tra il proprio smartphone Huawei ad altri dispositivi, come un altro smartphone Android, oppure un PC Windows o macOS. 


Il requisito è che i dispositivi da mettere in comunicazione si trovino sotto la stessa rete locale. Huawei Share 2.0 è una nuova funzionalità introdotta da Huawei nel suo sistema operativo EMUI 8.1. Huawei P20 e P20 Pro sono stati i primi dispositivi dell’azienda ad integrare questa utile funzionalità che rende estremamente semplice e veloce trasferire i file tra dispositivo e PC Windows o Mac.



Come configurare Huawei Share 2.0 per condividere file tra il tuo telefono Huawei e Windows / MacOS


Passaggio 1: su PC Windows, è necessario accedere al Pannello di controllo

Passaggio 2: abilitare il rilevamento della rete e la condivisione dei file su PC.

Passaggio 3: Successivamente, vai su Impostazioni Huawei / Honor mobile e tocca Connessione dispositivo.

Passaggio 4: qui troverai le impostazioni di Huawei Share. Basta toccarlo e attivare l’opzione “Huawei Share” e “Computer share”.

Passaggio 5: una volta abilitato, impostare un nome utente e una password.

Passaggio 6: assicurarsi che sia il telefono Huawei sia il PC Windows siano collegati alla stessa rete Wi-Fi.

Passaggio 7: vai su Rete su “Il mio PC” e seleziona il dispositivo.

Passaggio 8: tutto qui! Sei pronto per trasferire file tra il telefono e il PC.

Spero che la guida uso smartphone sia stata utile nella condivisione di file tra dispositivo Huawei e PC Windows tramite Huawei Share.
agosto 31, 2019

DNS Jumper - Programma per di cambiare indirizzo dei server DNS in pochi secondi

Ritorniamo a parlare di programmi gratuiti , oggi vogliamo segnalarvi DNS Jumper un'ottimo software facile e veloce che consente di accede alla DNS/IP della propria scheda rete selezionata dalle box IP, eseguendo il backup e il ripristino della configurazione attuale.




Grazie a questo semplice programma è quindi possibile controllare il tempo di risposta del DNS e trovare gli indirizzi IP/DNS da aggiungere alla configurazione della scheda di rete selezionata. DNS Jumper aiuta ad accedere ai "siti web bloccati" a migliorare la protezione tramite l’uso di server DNS sicuri per proteggere i propri bambini da siti pericolosi.




Come funziona DNS Jumper Per cambiare l'indirizzo DNS del proprio computer basterà selezionare dal menu uno dei server preconfigurati - Google, OpenDNS, Comodo, Open e Ultra DNS, ? – e cliccare sul pulsante Applica. Nel giro di qualche secondo le impostazioni della scheda di rete saranno modificate e si potrà cominciare a navigare con il nuovo DNS. 



Nel caso in cui non si sappia quale server scegliere, ci si può affidare direttamente a DNS Jumper. Il programma è dotato di un sistema di testing che scova i server DNS più veloci e performanti. Basta cliccare su DNS più veloci e, al termine del test, Applica i server DNS.

Cosa aspetti scarica DNS Jumper gratis tramite questo link
agosto 31, 2019

Keepa Amazon Price Tracker - Come Tracciare i Prodotti In Offerta Su Amazon

Oggi vogliamo segnalarvi Keepa un servizio online che permette di tracciare i prodotti in offerta su amazon. Keepa si presenta con un'homepage spartana , pulita ed intuitiva ospita solo un brevissimo testo per spiegare che cosa abbiamo di fronte.  



In alto è presente il menù dove troviamo le sezioni Offerte, Traccia, Apps e altro.Per ogni prodotto si può visualizzare un grafico che dà un'idea immediata su com'è cambiato il prezzo nel corso del tempo.


Il grafico resta visibile anche se si clicca sul link diretto ad Amazon Keepa è un'estensione disponibile sia per per Chrome e Firefox e visualizza l'andamento storico del prezzo per ciascuno degli store Amazon, per ogni prodotto. Si può così vedere immediatamente se esiste lo stesso oggetto in vendita su Amazon.de o Amazon.fr a un prezzo inferiore di quello trovato su Amazon.it. 

Keepa | Estensione per Firefox
Keepa | Estensione per Chrome

venerdì, agosto 30, 2019

agosto 30, 2019

SiSoftware Sandra 20/20 - Programma di benchmark e analisi del sistema hardware e software

Ritorniamo a parlare di programmi gratuiti , oggi vogliamo segnalarvi SiSoftware Sandra 20/20 il più diffuso software di benchmark e analisi del sistema hardware e software. 



SiSoft Sandra Lite (la versione freeware, che si differenzia da quelle a pagamento per l'assenza delle utility più avanzate) analizza il funzionamento di CPU, RAM, drives, scheda madre, bus PCI, sistema operativo, BIOS, schede audio e video, porte, lettori CD/DVD e masterizzatori, drivers (ASPI, DirectX...) 


Inoltre effettua numerosi test di benchmark in base ai dati in suo possesso, confrontando i vostri componenti con le prestazioni ottenute in condizioni ideali. Inoltre indica marca e modello dei componenti, date di aggiornamento del bios, aggiornamenti del sistema operativo


Cosa aspetti scarica SiSoft Sandra dal sito ufficiale tramite questo link
agosto 30, 2019

Ecco tutti gli smartphone che si aggiorneranno ad Android 10

Android 10 verrà rilasciato ufficialmente il 3 settembre 2019. Da quel giorno i principali produttori potranno iniziare a lavorare sull’aggiornamento software dei loro smartphone.



I primi a ricevere l’update del sistema operativo saranno i possessori di un Pixel, lo smartphone prodotto direttamente da Google. 

Nelle settimane e mesi successivi, Android 10 arriverà a cascata per altre decine di smartphone. Da Huawei a Samsung, sono già tutte al lavoro per adattare il sistema operativo mobile alla propria interfaccia utente, che nella maggior parte dei casi verrà aggiornata per l’occasione. Infatti, gli smartphone Huawei dovrebbero ricevere la EMUI 10.0, mentre sui dispositivi Samsung dovrebbe arrivare la One UI 2.0. Quali sono le novità più importanti che gli utenti troveranno con Android 10? Si tratta di una versione focalizzata soprattutto sulla sicurezza informativa e sulla privacy degli utenti.

Non mancano funzionalità innovative che lasceranno il segno nei prossimi anni. Ad esempio la modalità notte che potrà essere attivata di default su tutte le applicazioni presenti in memoria. Semplificata anche la condivisione dei contenuti con i propri amici grazie alla funzionalità Sharing Shortcuts. Anche la gestione della batteria dovrebbe essere ottimizzata per riuscire ad aumentarne l’autonomia.

Le novità principali di Android 10


Android 10 è una versione di passaggio verso il futuro. A partire proprio dal nome. Con un post sul blog ufficiale, Google ha annunciato che la nuova versione dell’OS si chiamerà semplicemente Android 10, senza nessun “dolce” di accompagnamento. Finora ogni versione del sistema operativo era legata al nome di un dolce (ad esempio la versione precedente era Android 9 Pie). Ma Google ha deciso di rendere universale il proprio OS e da Android 10 ogni versione verrà chiamata semplicemente con un numero che la identifica(Android 11, Android 12 e così via).

Sotto il punto di vista delle funzionalità e dell’interfaccia grafica gli utenti troveranno ben poco di nuovo. C’è la dark mode che può essere attivata su tutte le applicazioni e permetterà di risparmiare un po’ di batteria, ma solo sugli smartphone con schermo OLED. Google si è focalizzata molto sulla privacy e sulla sicurezza dei dati dell’utente che ora ha molta più libertà nello scegliere le impostazioni e nel decidere quale applicazione può accedere ai propri dati personali. Ci saranno limitazioni per app attive in background e per tutte quelle applicazioni che richiedono troppi permessi per funzionare. Novità anche per quanto riguarda Benessere Digitale, la funzionalità che aiuta l’utente a controllare quanto tempo passa con gli occhi sullo smartphone. È stata aggiunta la Focus Mode che permette di “spegnere” il dispositivo per un tot di tempo e prendersi una pausa dalle notifiche di lavoro e delle app.

Quali smartphone Huawei saranno aggiornati ad Android 10


Oltre all’aggiornamento ad Android 10, gli smartphone Huawei riceveranno contemporaneamente la EMUI 10. I primi smartphone saranno aggiornati tra inizio settembre e la fine dello stesso mese. Ecco la lista degli dispositivi Hauwei che dovrebbero ricevere Android 10 (sarà aggiornata con nuovi dispositivi con il passare dei mesi):

Huawei P30 Pro
Huawei P30
Huawei Mate 20
Huawei Mate 20 Pro
PORSCHE DESIGN Huawei Mate 20 RS
Huawei P30 lite
Huawei P smart 2019
Huawei P smart+ 2019
Huawei P smart Z
Huawei Mate 20 X
Huawei Mate 20 X (5G)
Huawei P20 Pro
Huawei P20
Huawei Mate X
Huawei Mate 10 Pro
PORSCHE DESIGN Huawei Mate 10
Huawei Mate 10
Huawei Mate 20 Lite.
Quali smartphone Honor saranno aggiornati ad Android 10



Come accade per i dispositivi Huawei, anche gli smartphone Honor riceveranno sia l’aggiornamento alle EMUI 10 sia ad Android 10.

Honor 20
Honor 20 Pro
Honor 20 Lite
Honor View20
Honor 10
Honor 10 Lite
Honor 8X.
Quali smartphone OnePlus saranno aggiornati ad Android 10


L’obiettivo di OnePlus è rilasciare l’aggiornamento ad Android 10 per il OnePlus 7 e il OnePlus 7 Pro direttamente il 3 settembre, insieme ai Google Pixel. Questi i modelli che verranno aggiornati sicuramente entro la fine del 2019, o al più tardi nei primi mesi del 2020.

OnePlus 7 Pro
OnePlus 7
OnePlus 6T
OnePlus 6
OnePlus 5T
OnePlus 5
Quali smartphone Samsung saranno aggiornati ad Android 10
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All’uscita di Android 10 seguirà anche quella della One UI 2.0, l’aggiornamento dell’interfaccia utente degli smartphone Samsung. La lista dei possibili dispositivi che riceveranno Android 10 è molto lunga:

Samsung Galaxy Note 10
Samsung Galaxy Note 10+
Samsung Galaxy S10 5G
Samsung Galaxy S10
Samsung Galaxy S10+
Samsung Galaxy S10e
Samsung Galaxy Note 9
Samsung Galaxy S9
Samsung Galaxy S9+
Samsung Galaxy A80
Samsung Galaxy A70
Samsung Galaxy A50

Quali smartphone Xiaomi saranno aggiornati ad Android 10


Xiaomi sta lavorando per portare Android 10 e la MIUI 11 sul maggior numero possibili di dispositivi. Si partirà dallo Xiaomi Mi 9 in tutte le sue versioni e si arriverà ai modelli più vecchi.

Xiaomi Mi 9
Xiaomi Mi 9T Pro
Xiaomi Mi 9T
Xiaomi Mi 9 SE
Xiaomi Mi MIX 3
Xiaomi Mi MIX 2 Xiaomi
Mi MIX 2s
Xiaomi Mi 8
Xiaomi Mi 8 Pro
Xiaomi Mi A3
Xiaomi Mi A2
Xiaomi Mi A2 Lite
Redmi Note 8
Redmi Note 8 Pro
Redmi 7
Redmi Note 7
Quali smartphone Sony saranno aggiornati ad Android 10


Sony è sempre tra le aziende più attive nell’aggiornare velocemente i suoi dispositivi più importanti all’ultima versione del sistema operativo del robottino verde. Ecco una lista degli smartphone che dovrebbero essere aggiornati.

Sony Xperia 1
Sony Xperia 10 Plus
Sony Xperia XZ3
Sony Xperia XZ2
Sony Xperia XZ2 Compact
Sony Xperia XZ2 Premium

Quali smartphone Nokia saranno aggiornati ad Android 10


Nokia è stata l’unica azienda a ufficializzare una road map con l’aggiornamento ad Android 10 dei suoi smartphone.

Nokia 7.1 (Autunno 2019)
Nokia 8.1 (Autunno 2019)
Nokia 9 PureView (Autunno 2019)
Nokia 6.1 (Gennaio 2020)
Nokia 6.1 Plus (Gennaio 2020)
Nokia 7 Plus (Gennaio 2020)
Nokia 2.2 (Gennaio – Febbraio 2020)
Nokia 3.1 Plus (Gennaio – Febbraio 2020)
Nokia 3.2 (Gennaio – Febbraio 2020)
Nokia 4.2 (Gennaio – Febbraio 2020)
Nokia 1 Plus (Febbraio – Marzo 2020)
Nokia 5.1 Plus (Febbraio – Marzo 2020)
Nokia 8 Sirocco (Febbraio – Marzo 2020)
Nokia 2.1 (Primavera 2020)
Nokia 3.1 (Primavera 2020)
Nokia 5.1 (Primavera 2020)
Nokia 1 (Primavera 2020)
Quali smartphone Motorola saranno aggiornati ad Android 10


Il passaggio ad Android 10 per gli smartphone Motorola non dovrebbe avvenire con molto ritardo. Infatti, l’azienda statunitense fa parte della grande famiglia Android One che adottano una versione stock del sistema operativo, cosa che facilita il rilascio dell’aggiornamento dell’OS.

Motorola One
Motorola One Vision
Motorola One Action
Motorola Moto G7
Motorola Moto G7 Plus
Motorola Moto Z3

Quali smartphone Google Pixel saranno aggiornati ad Android 10


Gli smartphone Pixel saranno i primi ad avere l’aggiornamento ad Android 10: direttamente il 3 settembre, giorno del rilascio ufficiale. Google ha ufficializzato che il nuovo sistema operativo sarà disponibile per tutte le versioni dello smartphone.

Google Pixel
Google Pixel Xl
Google Pixe 2
Google Pixel 2 XL
Google Pixel 3
Google Pixel 3 XL
Google Pixel 3a
Google Pixel 3a XL
agosto 30, 2019

CamScanner infettata da malware - Cancellate immediatamente l'applicazione

Ritorniamo a parlare di malware e sicurezza online , l'applicazione CamScanner – Phone PDF creator con oltre 100 milioni di download dal Play Store è infetta da malware: l'ha scoperto la società di sicurezza russa Kaspersky. 



Google ha già provveduto a rimuoverla dal Play Store, ma vi conviene controllare se l'avete ancora installata su qualcuno dei vostri dispositivi e in caso affermativo eliminarla. Il malware avrebbe potuto portare ad annunci invasivi e addirittura iscrizioni non desiderate a servizi a pagamento. 


La società che sviluppa  non ha mai avuto comportamenti sospetti.  la stessa Kaspersky dice che moduli malware molto simili sono già stati trovati preinstallati in smartphone di provenienza cinese. 



Potrebbe trattarsi di una svista da parte degli sviluppatori, che semplicemente hanno incluso una libreria sviluppata da terzi. Per il momento non ci sono comunicazioni ufficiali da parte della società.

giovedì, agosto 29, 2019

agosto 29, 2019

Attenti alla nuova truffa - Netflix Vinci un abbonamento premium di 1 anno

Ritorniamo a parlare di truffe online , negli ultimi giorni sta dilagando in rete una nuova truffa che coinvolge Netflix, società operante nella distribuzione via Internet di film, serie televisive e altri contenuti d’intrattenimento a pagamento. 



Cosa succede? A cosa vado incontro se do seguito alla mail? Scopriamolo. La truffa: “Vinci un abbonamento premium di 1 anno” La truffa arriva tramite email e non è articolata come altre truffe che siamo abituati a vedere ogni giorno, e questo è un punto a favore del fatto che in teoria non dovreste cascarci. 


 All’interno della mail oltre all’allettante vincita di un abbonamento annuale a netflix c’è il “solito” tasto su cui cliccare per aderire al premio. Vi viene richiesto di fare il solito sondaggio (come spesso accade nella maggior parte delle truffe) e alla fine di questo sondaggio vi verranno chiesti tutti i vostri dati personali, comprensivi di numero di telefono cellulare. 

span style="font-family: "arial" , "helvetica" , sans-serif;">Oltre a ciò verrete reindirizzati verso un sito che vi dirà che avete vinto un cellulare di ultima generazione (Iphone o Samsung Galaxy). Tutto ciò è solo e soltanto una truffa da cui stare alla larga, attenzione!
agosto 29, 2019

Liste IPTV per cellulari gratis – Liste 2020 Aggiornate

Ritorniamo a parlare di liste IPTV gratis , oggi vogliamo segnalarvi trovi tutte le migliori liste IPTV disponibili per cellulari e dispositivi android che ti permettono di guardare gratis in streaming tutti i canali e programmi televisivi che vuoi .

Liste IPTV Italia Gratis – Liste 2019 Aggiornate

iptv

Periodicamente in questo articolo troverai le migliori liste per il digitale terrestre Italiano reperibili con una semplice ricerca sul Web

Ecco le migliori Liste IPTV 2019 italiane aggiornate gratis


  • http://bit.ly/m3ubyinfogw 
  • http://pastebin.com/raw.php?i=8GpCCkhf
  • http://kodilive.eu/vlc/ 
  • http://www.pandasat.info/iptv/kodi


Ci teniamo a precisare che questo sistema per guardare un qualsiasi contenuto coperto da copyright è illegale e severamente punito dalla legge. I siti che offrono le liste m3u IPTV Italia gratis devono essere utilizzati solo per la ricerca di canali liberi e contenuti che non violino il dirtto d’autore.  Ogni informazione qui presente è liberamente disponibile in rete. Non sono di nostra proprietà e non ne gestiamo nemmeno una minima parte. Tecnolovez non incita la pirateria in maniera più assoluta e si limita ad informare le persone di questa pratica diffusa in rete. Ma che cos'e l'IPTV? La Internet Protocol Television , meglio conosciuta come IPTV è un sistema nel quale un servizio di televisione digitale è veicolato tramite connessione a Internet a banda larga.


A differenza delle più comuni e sempre gratuite web tv classiche, le IPTV sono disponibili previo abbonamento, visto che le piattaforme su cui operano queste televisioni sono solitamente collegate a servizi a pagamento , ma non sempre  Per potere usufruire di una IPTV,bisogna disporre di un collegamento internet a banda larga, poiché i contenuti televisivi trasmessi viaggiano in rete e vengono visualizzati sul televisore (ma anche sul computer o su un qualsiasi dispositivo mobile) grazie al collegamento tra un decoder e la linea di rete, sia essa su doppino telefonico o su fibra


Per poter accedere ai contenuti video e audio disponibili tramite l’IPTV avremo bisogno di un’applicazione o un programma che ci permette di aggiungere la lista dei canali. Uno dei programmi più noti che ci permettono di guardare i canali televisivi è KODI che potete scaricare gratuitamente dal nostro sito dove è possibile trovare i tantissimi addon disponibili e tutte le repository aggiornate.


Disclaimer Tutti gli indirizzi riportati nel tempo potrebbero subire nel tempo alcune variazioni o addirittura smettere di funzionare.  Tecnolovez non controlla periodicamente il contenuto delle liste ( che sono reperibili in rete ) pertanto, non sarà responsabile del relativo contenuto e vogliamo precisarvi e ricordavi che questo articolo ha unicamente uno scopo informativo
agosto 29, 2019

LAZY IPTV - Applicazione IPTV Android

Ritorniamo a parlare di app per la  la visualizzazione IPTV , oggi vogliamo segnalarvi Lazy IPTV applicazione che non contiene una playlist built-in, è solo un client che consente una comoda e confortevole visione della TV on-line.



Ecco le caratteristiche principali di Lazy IPTV


– Supporto m3u-playlist (in open-view o v zip / gz), funzione per aggiungere playlist dal file-system, da internet o appunti;
– Può leggere http, flussi UDP e collegamenti da VK-video / YouTube;
– Riproduzione internet radio tramite il built-in audio-player;
– Supporto per diversi UDP-proxy, che possono essere attivati ​​direttamente dalla playlist;
– Supporto all’aggiornamento automatico delle playlist o all’utilizzo di una versione in cache;
– Personalizzabile della schermata principale;
– Preferiti, con supporto di cartelle nidificate e raggruppamento degli stessi canali in diverse liste;
– Playlist e preferiti esportabili in molti formati di file;
– Backup / ripristino (playlist, preferiti, cronologia, impostazioni);
– Promemoria per broadcats da tv-guida;
– Cronologia dei canali guardati;
– Supporto a diversi EPG;
– Possibilità di scaricare EPG dal dispositivo;
– Fonti presets EPG (attualmente disponibili exUSSR, Italia, UK (World), Spagna, Germania);
– Viste personalizzabili dei brani: list (massima funzionalità), icone o titoli per ogni playlist;
– Ricerca dei canali personalizzabile in tutte le playlist;
– Ricerca personalizzabile case-insensitive di show televisivi in ​​EPG;
– Diversi temi;
– Controllo parentale;






Pur essendo liberamente scaricabili e utilizzabili, tecnolovez declina ogni responsabilità dall’uso che farete di queste app (e sopratutto delle eventuali liste che troverete nella rete – vi ricordo ancora una volta che le liste contenenti le tv in chiaro sono liberamente scaricabili e fruibili, mentre quelle contenti gli indirizzi di quelle a pagamento sono perseguibili e punibili dalla legge nazionale in caso di visione). 




Badge-Google-Play
agosto 29, 2019

Text+ - Applicazione per inviare messaggi anonimi su Whatsapp

L’app di Text+ è disponibile sul Google Play Store e App Store. L’acquisto dei singoli numeri telefonici è a pagamento o si sottoscrive un abbonamento. Tra le sue caratteristiche ufficiali, non viene affatto menzionato nulla che abbia a che fare con WhatsApp. 


whatsapp

Neanche cercando tra le FAQ sul sito ufficiale è possibile trovare informazioni su come usare Text+ per creare profili WhatsApp anonimi. Lo sviluppatore, quindi, non incoraggia i suoi utenti ad utilizzare l’app con questo scopo. Ma è possibile farlo, ed è anche facile: una volta scaricata ed installata Text+, infatti, potremo creare il nostro numero di telefono temporaneo e, subito dopo, usarlo per creare un profilo WhatsApp perfettamente funzionante. 



Inoltre, l’utente di Text+ può scegliere se mantenere il numero virtuale a lungo (l’app è in giro dal 2009 e ci sono utenti che la usano da quasi dieci anni) o se cambiare numero ogni volta che vuole. E quindi può anche creare tutti i profili WhatsApp che preferisce. Ma lo smartphone deve supportare la duplicazione dell’app di WhatsApp, oppure bisogna utilizzare un’app come Parallel Space che permette di avere account multipli sullo stesso dispositivo. Inoltre, Text+ potrebbe avere problemi di funzionamento in Italia: prima di richiedere il numero, controllate che tutto funzioni al meglio.
agosto 29, 2019

Significato File SVG (Scalable Vector Graphics) - Glossario Informatico per Internet

I fILE Scalable Vector Graphics (SVG) sono immagini vettoriali a base XML utilizzate per la grafica 2D che sopportano interattività ed animazione. Le immagini SVG e il loro comportamento vengono definiti in un file di testo XML. 




I file SVG possono essere modificati con qualsiasi editor di testo poiché sono essenzialmente solo file XML. Tutti i browser Web moderni supportano il file sVG e possono fare il rendering del loro markup.
SVG viene utilizzato per definire grafiche a base vettoriale per il Web e definisce la grafica in formato XML. Questi file non perdono qualità quando si effettuano zoom o il ridimensionamento. Ogni elemento e attributo all'interno del file SVG può essere animato. I file SVG sono completi di raccomandazione W3C e si integrano con altri standard W£C come DOM e XSL.
agosto 29, 2019

Battery Drain Android - Consigli utili per migliorare la durata della batteria.

Ritorniamo a parlare di android , e vogliamo fare chiariezza sul Battery drain un problema che spesso affligge un gran numero di persone che utilizzano uno smartphone Android (e non solo).




Ecco alcuni utili consigli per migliorare la durata della batteria.

Ecco quindi alcuni consigli personali su come ottimizzare al meglio il vostro Android per calare (notevolmente) l’eterno problema del battery drain:
– Applicazioni Google pre installate: le app non utilizzate (Play Edicola, Play Film ecc ecc) possono essere disattivate dal relativo menù applicazioni. Facendo così eviterete che queste app si connettano di tanto in tanto consumando dati e batteria. Sono inezie magari, ma nel loro piccolo vi portano via un pò di energia ogni giorno.
– Se non utilizzate il GPS, tenetelo spento disattivandolo dalle opzioni di sistema. Stesso discorso per il Bluetooth e l’NFC. Disattivate il Wi-Fi se non avete la possibilità momentanea di utilizzarlo.


Vedrete che il battery drain calerà, e non poco.
– Se non navigate in continuazione o avete bisogno di tenere la vostra mail (o altre app) costantemente aggiornata, disattivate le sincronizzazioni automatiche nel menù account sulle impostazioni del terminale. Certo, alcune app come WhatsApp richiedono la sync attiva, ma per il resto disattivate tutto, noterete un notevole aumento della durata (sopratutto se utilizzate la connessione del vostro operatore).
– Se vi trovate in una zona con poca copertura telefonica (3G assente) attivate la modalità 2G nelle opzioni. E’ inutile, non riuscirete a utilizzare pienamente il vostro smartphone in quei momenti, e lo farete solo scaldare e consumare moltissima energia!
– Social Network e affini: Facebook, Twitter e tutte le altre app amano rimanere eternamente connesse, consumando notevoli quantità di batteria. Il consiglio è di modificare nelle impostazioni di ogni app le tempistiche di sincronizzazione (se disponibili) ed eventualmente disinserire la sincronizzazione push.
– Giochi: non sembra, ma in molti, moltissimi casi sono la causa di strani e incomprensibili aumenti dei consumi energetici!
Spesso queste simpatiche app ludiche lavorano nel “sotto bosco”, rimanendo connesse per spiare alla grande tutto ciò che fate… Attenzione quindi a ogni gioco scaricato, sopratutto a quelli gratuiti e pieni di pubblicità varie, oppure a quelli che vi avvertono spesso di novità e risultati vari attraverso le notifiche (un esempio? Dragon City & co) perchè costantemente connessi ai social network. In alcuni casi anche i giochi comprati a prezzo pieno fanno il loro sporco mestiere spiando e inviando dati personali in continuazione rimanendo invisibili ai nostri occhi.
– Schermo: un consiglio? Disattivate la luminosità automatica. “Dovrebbe” ottimizzare i consumi, ma non è affatto detto. Dopotutto far lavorare un sensore in continuazione secondo voi non mette sotto pressione (anche se leggermente) la batteria?. Impostate la luminosità manualmente carissimi (al di sotto del 50%), magari non noterete chissà quale riduzione dei consumi, ma sicuramente nel suo piccolo influisce. 
– Disabilitate i vari sensori inseriti dalla casa costruttrice (Samsung in primis) nello smartphone


Quanti sensori vi tornano utili nell’utilizzo quotidiano? Se avete una presa sempre sottomano lasciateli attivi, ma se con lo smartphone ci lavorate o volete arrivare a sera tranquillamente… Disattivate tutti quei sensori nelle opzioni dello smartphone. Ne guadagnerete, garantito.
– widget: meno ne inserite tra le schermate del vostro Android e più lo farete durare. In certi casi (sopratutto se sono stati ben programmati) non consumano quasi nulla, ma in altri… Noterete un battery drain piuttosto veloce e inaspettato. Un esempio? Ho notato che il widget di Feedly ha una fame pazzesca di energia!
– Applicazioni per la gestione del sistema: abbandonatele all’istante.
Non installate le famose “killer app” e compagnia bella, rimangono sempre attive eliminando le app in continuazione e mandando in crisi il sistema (che dovrà riaprirle di volta in volta perchè vitali oppure perchè hanno la sincronizzazione attivata). Sono belle da vedere, facili da usare e garantiscono tanta ram libera ma allo stesso tempo contribuiscono non poco agli aumenti di battery drain. Android offre già la sua ottimizzazione di base per gestire tutto al meglio in questo caso. Se avete un terminale con poca ram non è colpa di Android, e se utilizzate queste app vi troverete senza batteria in poco tempo.
Consiglio di installare al massimo le classiche app che svuotano la cache e fanno poco altro quando lo volete VOI (Clean Master è un ottimo prodotto, ve lo consiglio).
– Live Wallpaper: ormai si sa che appena ne attivate uno la batteria inizia a scendere più o meno velocemente. Dipende sempre da quanto è ottimizzato lo sfondo animato. Certi (pochi) programmatori ci fanno caso e ottimizzano a dovere, mentre nella maggior parte dei casi rilasciano LW pesanti e assetati di batteria. Utilizzate uno sfondo statico e vedrete la differenza.
– Vibrazione: non sembra, ma anche lei influisce nei consumi. Non tenetela attiva per ogni cosa (sblocco schermo, tastiera ecc ecc), e non tenetela al massimo della potenza.
– Installate solo le applicazioni realmente indispensabili. Non riempite il terminale con app o giochi che utilizzate una volta e poi lasciate lì a fare la muffa. Col tempo (oltre a consumare piccole quantità di connessione dati e batteria) possono andare in conflitto con altre applicazioni e rendere il sistema instabile. E’ sempre meglio installare poche app ma buone, e di tanto in tanto pulire la cache di sistema.
– Possibilmente evitate di consumare completamente la batteria del vostro smartphone; mettetelo in carica quando siete al 20 o 30 %.
Dopo questi consigli posso aggiungere alcune considerazioni.
Ricordatevi sempre che i fattori che influenzano il battery drain (oltre a quelli descritti qui sopra) a volte variano da dispositivo a dispositivo. Spesso le case costruttrici propongono terminali iper vitaminizzati a livello prestazionale, dimenticandosi però di inserire una batteria che possa garantire una durata adeguata. Oltretutto le stesse società offrono le loro personali interfacce grafiche (launcher) più o meno pesanti che vanno ad appesantire il carico di lavoro per il processore con conseguente aumento della temperatura e consumo energetico.


Android è un sistema operativo open (a differenza di iOS e WP) con tutti i suoi pro e i suoi contro. Applicazioni, specifiche hardware dei terminali e rom ufficiali possono influenzare alla grande i consumi giornalieri della batteria. Nel caso siate degli smanettoni incalliti saprete già che alcune rom non ufficiali offrono consumi ottimizzati uniti a prestazioni a volte superiori rispetto alle rom ufficiali rilasciate dalle case costruttrici via aggiornamento.
Se all’improvviso notate un aumento dei consumi posso consigliarvi di installare un applicazione che vi segnali quale (o quali) app consumano di più, come ad esempio Battery Doctor, semplice e piuttosto ben fatta. Potrete così porre rimedio al problema disattivando l’app o eliminandola 
Per finire eccovi un ultimo consiglio di tanto in tanto ripristinate il vostro terminale, magari con un bel deep reset. Eventuali problemi di battery drain causate da troppe app installate, sovrascritture fatte dagli aggiornamenti e molto altro spariranno e vi troverete tra le mani un terminale nuovo, alleggerito e con consumi sicuramente più ridotti